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di Tittyna (04/01/2007 - 19:34)

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Calda linea rossa/2

di Tittyna (25/02/2005 - 23:47)

La mia amica Marta, quella del call center, continua ad ignorare il fatto che le sue telefonate vengono pubblicate in rete. Chiunque di voi abbia contatti con lei, è pregato di segnalarlo tra i commenti. E’ vero che ci fate una pessima figura, ma aiuterete me a sputtanare una boriosa verginella che guadagna un sacco di soldi spacciando sesso verbale quando, in realtà, è solo una gatta morta. Ci tengo a precisare che quanto dico corrisponde alla pura verità. A chiunque contribuirà alla diffusione delle sue malefatte manderò una foto che attesta come, fin dai tempi del liceo, lei già fosse un pessimo elemento. Difatti nei bagni del Liceo Linguistico “XXX” troneggia ancora l’incisione (fatta da Bertuzzo, taglierino su intonaco) “Marta Gatta Morta”.

 

- Ti prego, mia Signora, frustami.

- Si, ti sto frustando, schiavo.

- Vuoi che ti lecchi le scarpe, mia Signora?

- Si leccami le scarpe, miserabile.

- Dimmelo, che sono un bastardo.

- Sei un miserabile bastardo.

- Dimmi che sono uno schifoso.

- Sei uno schifoso bastardo, miserabile schiavo.

- E poi?

- E poi sei un lurido, schifoso bastardo, miserabile schiavo.

- Siii!

- Un porco maiale, lurido e schifoso.Miserabile e bastardo. E schiavo.

- Ancora, siii!

- Sei uno schifoso schiavo, lurido e bastardo. Un miserabile, un maiale ripugnante.

- Ancora, ancora, siiii, mia Signora.

- Sei un ripugnante porco schifoso. Un lurido bastardo, un miserabile schiavo, un maiale disgustoso.

- Ahhhhh! (silenzio) Grazie, mia Signora.

- Bene. Hai goduto, schiavo?

- Si, mia Signora.

- E posso darti un consiglio, adesso?

- Tutto mia Signora, tutto ciò che vuoi.

- Se lo chiedi a tua moglie di dirti queste cose, non solo farai godere anche lei come mai nella vita, ma per di più gratis.

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Calda linea rossa/1

di Tittyna (23/02/2005 - 01:55)

 

 

 

 

 

 La mia amica Marta ha cominciato a lavorare presso la SHIBEL s.r.l. (Sex Hot International Burning Eros Line) come telefonista erotica. In realtà solo io so che svolge questa funzione, mentre ad amici e parenti si è limitata a comunicare che è stata assunta presso un vaghissimo call center. Non contenta di sventolarmi sotto il naso i suoi lauti guadagni, mi manda in tempo reale registrazioni delle telefonate più interessanti.

Io, per pura e semplice vendetta, le pubblico, nella speranza che qualcuno la riconosca.

Questa è la prima.

 

- ciao, come ti chiami?

- Marta.

- Marta? E che nome è, Marta?

- Il mio. Perché, non ti piace?

- No, che non mi piace. Che razza di nome è Marta? Ho chiamato una linea erotica, mica mia zia.

- Che c’entra tua zia adesso?

- C’entra perché Marta non è un nome da troia. È un nome da zia, Marta.

- Tu dici? Non ci avevo mai pensato. Dovrei cambiarlo quindi…

- Non ti andrebbe di chiamarti Sandy, per esempio? O Sharon?

- A parte che Sandy, come nome, mi fa vomitare ma poi perché dovrei chiamarmi in un altro modo. Non è lo stesso scusa?

- Non vuoi capire allora. Marta non mi eccita, Marta mi fa pensare a mia zia Marta che ha 60 anni ed è ancora vergine proprio perché si chiama Marta.

- A me non frega niente se tua zia è ancora vergine. Io mi chiamo Marta e t’assicuro che non lo sono affatto. Non posso cambiarmi nome perché tua zia è vergine.

- Ma se tu non cambi nome io non godo, il tempo passa ed io pago una cifra.

- A proposito, stanno per scadere gli 8 minuti.

- Posso chiedere ancora di te, al centralino? Ti dispiace?

- No, affatto, fai pure.

- Di chi devo chiedere?

- Di Jessica.

 

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Inizio

di Tittyna (23/02/2004 - 12:50)

Eccomi, sono quì, ho trovato finalmente il mio posto.

Che strano pensare di avere tante cose dentro, da dire, e non poterlo fare con chi ti vive accanto. Eppure è così, non posso farci niente, anche se ci ho provato.

Vediamo se quì riuscirò ad aprirmi, a raccontare la mia vita, senza il peso di due occhi che ti guardano e ti giudicano. Al massimo mi ritorneranno altre parole, e magari alcune saranno anche di comprensione.

Comunque ieri sera l'ho fatto di nuovo. Sono uscita da sola, dopo mezzanotte, mi sono vestita come al solito con poche cose, eccessivamente provocante, e sono andata in un pub, alla periferia, in quelle zone dove la sera non si dovrebbe andare, soprattutto da sole.

Io l'ho fatto, e non è la prima volta, poi vi racconterò, e anche stanotte qualcuno, come sempre, mi ha avvicinata. Erano due uomini di mezza età, che mi hanno offerto da bere ed io ho accettato. Sono andata a casa loro e li ho lasciati fare, come sempre accade.

Ecco, ora che mi sono alzata stamattina, sento ancora sulla pelle le loro mani e tutto il resto eppure... non mi da fastidio, anzi.

So già che forse stanotte lo farò ancora....

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